domenica 27 marzo 2011

Voi

Anche oggi non è che abbia troppa voglia di scrivere. O abbia cose da raccontare. O meglio, qualcosa ci sarebbe ma, siccome certe cose è meglio non dirle, mi taccio e proseguo. In due parole, sono incarognito da morire e nervoso come uno psicopatico. Mi sta tutto sui coglioni, sono insofferente verso certe persone e verso determinate situazioni più del solito. Ho riscoperto una certa invidia verso ciò che, almeno per ora, mi posso solo sognare, che nemmeno a tre anni avevo. Quando volevo la macchinina del mio compagno di scuola. Ma non conta, a quei tempi la cosa più intelligente che sapevo fare era non cagarmi addosso, si poteva anche accettare un certo senso infantile di invidia. Ma ora no. Non più. Sono grande, sono un adulto. E ci sono cose che potrebbero anche peggiorare. Riguarda lo stato di salute di una persona a cui tengo molto, al quale con queste stupide righe dedico un grande in bocca al lupo. E poi il proseguo del silenzio da parte di coloro che potrei considerare come i miei capi, i miei datori di lavoro, di un futuro. A breve avrò anche un piccolo e semplice esame di inglese per poter certificare che almeno una frase di senso compiuto potrei riuscire a costruirla. A tradurla. Inglese. Sarà da qualche mese che faccio questo corso di inglese, ma non l'ho mai affrontato come avrei dovuto. Come avrei voluto veramente. Forse un po' me ne vergogno; come se ci si dovesse vergognare di ammettere di non sapere qualcosa e fare qualcosa per imparare, vista l'ignoranza che dilaga nel mondo. Leggo dei bei libri, a mio modo studio di nuovo qualcosa come ho appena detto. Insomma, che senta inconsciamente  la mancanza dell'Università? Ci può stare. E poi si sa che io son fatto così: nei momenti, come dire, un po' da "taglio di vene" io tendo, consapevolmente o meno, a recuperare quelle cose, quelle persone che invece con tanto impegno ho allontanato ma che nel loro piccolo erano delle certezze. Dio come mi mancano quelle certezze ora. Come se, nel momento più bello, invece che andare avanti io tornassi indietro. In molti vanno avanti per mesi a fare cose, a frequentare qualcuno o qualcosa pur sapendo di non avere un futuro con essa/o. Dovrei imparare ad essere anche io così, essere meno impulsivo e meno drastico nelle decisioni. Senza dover tornare indietro dopo mesi calpestando comunque la dignità e l'amor proprio. Belle parole, ma inutili; tanto non lo capirò lo stesso. A modo mio, sono ipocrita e meschino esattamente come tutti Voi. Anzi, "senza a modo mio". Sono esattamente ipocrita e meschino come tutti Voi. Un po' falso, un po' opportunista. Sicuramente egoista. E, purtroppo o per fortuna, nei prossimi post ve lo dimostrerò. D'altronde, chi sono io per non poter sbagliare come Voi?.... Esattamente come tutti voi.

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