sabato 12 marzo 2011

Verità

Forse parlare delle mie solite cazzate, ansie e nervosismi sarebbe fuori luogo vista la tragedia capitata ieri dall'altra parte del mondo. Di cui non parlerò non perché non abbia cose da dire, ma perché reputo ogni lettore di questo post in grado di informarsi, valutare ed avere un opinione al riguardo. O semplicemente rimanere allibito come me. Comunque, fatta questa premessa "morale" andiamo a raccontare un paio di fatti di vita reale. Ci sono buone notizie sul fronte lavoro. Devo fare solo le visite mediche che conto di passare (anche mentendo) senza troppi problemi. Proprio oggi festeggio il felicissimo anniversario dei due mesi di disoccupazione. Due mesi lunghissimi ma devo dire, sorprendentemente, utili. Ho avuto modo di farmi, in un certo senso, le ferie. Ho pensato, e tanto. Ho riscoperto vecchi sogni e ritrovata nuova voglia di fare. Nuova forza. Nuove priorità. Ora devo solo ritrovare un po' di sana cattiveria e quella punta di egoismo per poter ricordare a me stesso e al mondo che non sono affatto la brava persona che tutti pensano. E poi ho capito che per molto, ma molto tempo ho sempre puntato in basso. Confondendo troppo che in certi casi non ci si deve mai accontentare. Come nel caso delle amicizie, nella ricerca una compagna. Ed ho capito anche che sono troppo maturo e intelligente per fare certe cose, per provare certi squallori. Ero vecchio a quindici anni, a venti##### non posso certo pretendere di voler fare il giovine. Ho riscoperto il piacere della lettura, quelle letture forti, crude, reali a cui tanto sono legato. Quelle letture che fanno piangere l'anima. Ho finalmente fatto un favore a me stesso facendo attività utile sia al corpo che alla mente frequentando con costanza e convinzione la palestra. Senza mai eccedere o fare cose sbagliate. Insomma, due mesi che tutto considerato non butterei proprio via. Ora ho in mente determinate cose, ma aspetto di iniziare il lavoro. L'aver capito certe cose per ora mi basta. L'aver in parte accettato senza troppi compromessi questa esistenza cosi vuota, cosi ridicola per ora non sembra pesarmi più di tanto. Certo, ci sono gli alti e bassi. Ma chi non li ha? La verità è che va bene cosi; sarà una frase fatta ma sono fortunato. Sono fottutamente fortunato. La verità è che nonostante non sia un pirla, ho ancora molto da imparare. La verità è che le persone sono una merda sempre e comunque. La verità è che sono indifferente a ciò che succede intorno a me pur sentendo un nodo allo stomaco ogni volta che sento di una tragedia. La verità è che mi amo e mi odio come solo io so. La verità è che solo io mi capisco, conosco le mie paure. La verità è che solo io so cosa mi rende davvero felice. La verità è sapere di contare davvero per qualcuno senza bisogno di sentirselo dire. La verità è ironia. La verità la conosco soltanto io.

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