mercoledì 30 marzo 2011

Obiettivi

E la chiamata, finalmente, arrivò. Da martedì prossimo non sarò più unemployed. Ammetto di essere una miscela di stati d'animo: impaurito, eccitato, speranzoso. Ma soprattutto so che è l'ultima possibilità che ho per trovare il posto nel mondo. Un lavoro non deve essere la priorità di nessuno, ma un buon lavoro può gettare le basi per quella cosa che cerco da quando ho quindici anni. L'indipendenza. So che potrei farcela benissimo. So di volerlo tantissimo. Perchè a differenza di tante fighette che mi circondano, io sono una persona forte che ha tutte le possibilità per riuscire a fare quello che vuole. inoltre potrò utilizzare questo periodo di stan by come memoria di come io stia quando non ho uno scopo, un senso. Un obiettivo. Obiettivo. O meglio, obiettivi. Perchè finalmente ho ritrovato dopo molto tempo una parte di me. Quella chiamata ha risvegliato in me nuova voglia di fare, di provare. In questi ultimi mesi molte persone mi hanno deluso. Molti amici mi hanno aiutato a capire con i loro comportamenti che non posso più permettermi di stare fermo e aspettare. La chiamata di oggi ha dato il via ad un processo che a meno di tragedie mi porterà a pensare, a vivere ricordando che ogni giorno è importante. Che ogni giorno vale la pena di provarci. Sono stato umiliato, messo da parte. Ho mandato giù la giusta merda per imparare che io non sono, e sarò, mai così. Questo nuovo inizio, che voglio vedere nel miglior modo possibile, nel modo più positivo possibile, deve rappresentare quel nuovo inizio che da tanto aspetto. Mi auguro che vada tutto bene, perchè non posso più permettermi di sbagliare o di "sbandare". Obiettivi. Ne ho diversi su svariati fronti. E so che alla fine ce la farò. Riuscirò a fare tutto. E tu, parlo proprio con te, so che riuscirai anche passare questa operazione. Poniti come obiettivo stare bene e venirmi a trovare per farmi gli auguri per il nuovo lavoro. Questo deve essere, ora, il tuo obiettivo.

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